
Bonus edilizi e crediti d’imposta: dal 1° luglio 2026 cambiano le compensazioni
Bonus edilizi e crediti d’imposta: dal 1° luglio 2026 cambiano le compensazioni
Bonus edilizi e crediti d’imposta: dal 1° luglio 2026 cambiano le compensazioni
Dal 1° luglio 2026 entreranno in vigore nuove regole sull’utilizzo dei crediti d’imposta,
inclusi i bonus edilizi. E’ importante conoscerle per evitare blocchi e sanzioni.
1) Stop compensazioni con INPS e INAIL
Dal 1° luglio 2026 i crediti d’imposta agevolativi (inclusi i crediti da bonus edilizi,
anche se acquistati da terzi) non potranno piu essere utilizzati in compensazione nel modello F24
per pagare contributi INPS e premi INAIL.
Questi versamenti dovranno essere effettuati con liquidità o con altri crediti fiscali ammessi.
2) Nuova soglia debiti fiscali: da 100.000 a 50.000 euro
Se il contribuente ha debiti fiscali iscritti a ruolo per imposte erariali (scaduti e non sospesi)
per importi superiori a 50.000 euro, potrà subire limitazioni all’utilizzo della compensazione
orizzontale, cioè l’uso dei crediti per pagare imposte o contributi di natura diversa.
Cosa consigliamo:
- verificare i crediti d’imposta disponibili e i piani di utilizzo;
- controllare l’eventuale presenza di cartelle esattoriali o debiti iscritti a ruolo;
- confrontarsi con lo Studio per pianificare per tempo la strategia più conveniente.
Lo Studio rimane a disposizione per verificare l’impatto delle nuove regole sulla vostra posizione
e per assistervi nella corretta gestione dei crediti d’imposta.
